Nella 38esima giornata che chiude il campionato,battiamo la Lazio 2-0 con una doppietta di Iaquinta garantendoci il 2° posto. Cori e applausi per Pavel Nedved, che viene sostituito all'83' e si congeda dal suo pubblico con un'ottima prestazione, l'ultima con la maglia bianconera.Passiamo in vantaggio dopo soli 3' grazie all'impeccabile Iaquinta, abile a raccogliere un assist di Marchisio e in uscita a battere Carrizo. Dopo un avvio balbettante, la Lazio non resta a guardare e al 14' Kozak (al debutto in Serie A) si mangia un gol quasi fatto alzando troppo il pallonetto davanti a Buffon.Chiudiamo la pratica nel secondo tempo, con il solito Iaquinta e il prezioso contributo dell'eroe di giornata Pavel Nedved, pronto strappare il pallone a De Silvestri e poi a servire il compagno sul filo del fuorigioco. Nedved cerca la gloria personale per chiudere in bellezza l'avventura in bianconero, ma un minuto prima di abbandonare il campo, Carrizo gli nega la goia del gol alzando sopra la traversa una punizione maligna del ceco.
Kozak fa a tempo a colpire il palo prima del triplice fischio finale. Il resto è già storia. La storia di un campione che lascia la Juve dopo otto stagioni. Quasi certamente non vestirà altre maglie: "Oggi ho smesso di correre, ora voglio stare vicino alla famiglia. Ringrazio Del Piero, che mi ha concesso la fascia di capitano. Da stamattina sono fuori di testa, non mi aspettavo una festa simile, posso dire di essere veramente felice di aver giocato per questi tifosi". L'ex pallone d'oro lascia il calcio con un solo rimpianto, quello della Champions, ma per provarci di nuovo ormai non c'è più tempo.
Kozak fa a tempo a colpire il palo prima del triplice fischio finale. Il resto è già storia. La storia di un campione che lascia la Juve dopo otto stagioni. Quasi certamente non vestirà altre maglie: "Oggi ho smesso di correre, ora voglio stare vicino alla famiglia. Ringrazio Del Piero, che mi ha concesso la fascia di capitano. Da stamattina sono fuori di testa, non mi aspettavo una festa simile, posso dire di essere veramente felice di aver giocato per questi tifosi". L'ex pallone d'oro lascia il calcio con un solo rimpianto, quello della Champions, ma per provarci di nuovo ormai non c'è più tempo.











* Inter-Roma 3-3Ventiseiesima GiornataL'episodio che decide l'incontro avviene sul 3 a 1 per la Roma, Balotelli si incunea in area infilandosi tra De Rossi e Motta, il primo neppure lo sfiora, il secondo è davanti a lui e sembra addirittura scansarsi, tuffo dell'interista e penalty concesso da Rizzoli che ne dopo partita confida a De Rossi come riportato da quest'ultimo "Il fallo non l'hai fatto tu ma Motta, è stata un'ancata".






