lunedì 27 aprile 2009

Serie A- Pareggio inutile 2-2 al Granillo di Reggio Calabria

Alla vigilia si diceva che il pareggio non serviva a nessuno e alla fine pareggio è stato. Juve e Reggina escono con 1 punto dal match del Granillo, e vedono così allontanarsi i rispettivi obiettivi. Il secondo posto per noi, che cediamo il passo al Milan vittorioso sul Palermo. La Serie A per gli amaranto, che restano ultimi in classifica a -6 dalla salvezza.
Ranieri preferisce Zanetti, che torna dal 1' dopo quasi tre mesi, a Poulsen e conferma in attacco la coppia Del Piero-Iaquinta. Amauri recuperato per la panchina. Orlandi spedisce Cozza e Di Gennaro in panchina e si affida al tandem Ceravolo-Brienza.
Spettacolare quanto inutile 2-2 al Granillo tra Reggina e Juventus. Un rigore di Del Piero pareggia l'iniziale gol di Barillà. La sassata di Hallfredsson regala il momentaneo vantaggio alla Reggina, poi Cristiano Zanetti fissa il risultato sul definitivo 2-2

giovedì 23 aprile 2009

Coppa Italia - Lazio prima finalista della Coppa Italia


La gara dell'Olimpico di Torino stabilisce la prima finalista della Coppa Italia: è la Lazio, che nuovamente per 2-1 ci batte in un clima di grandi contestazioni. Il pubblico torinese non risparmia fischi per nessuno: se la prende con la dirigenza, con l"allenatore e con i giocatori, mentre verso il finale di gara gli spalti si svuotano, lasciando la curva bianconera desolatamente vuota. Tensione dunque in casa della Vecchia Signora. La panchina di Delio Rossi è slava, quella di Ranieri potrebbe scottare un pochino di più.

Nella gara di ritorno apre le marcature Zarate, poi arriva il gol di Kolarov. Del Piero Prova ad accorciare le distanze, ma non serve. La Juve chiude in 10: espulso Camoranesi

lunedì 20 aprile 2009

Razzismo:Juve,una gara porte chiuse


La decisione del giudice sportivo dopo i cori contro Balotelli
(ANSA) - MILANO, 20 APR - Il giudice sportivo Gianpaolo Tosel ha condannato la Juventus a disputare un turno a porte chiuse a causa dei cori razzisti. La decisione e' conseguente all'atteggiamento di alcuni gruppi di tifosi juventini nei confronti di Mario Balotelli, bersaglio di insulti a sfondo razziale durante la partita di sabato sera.

Serie A - Orgoglio Juventus, Grygera ferma l'Inter




Ranieri sceglie alla fine Del Piero come partner d'attacco di Iaquinta, con Trezeguet in panchina. A centrocampo, con Marchisio e Camoranesi squalificati, spazio a Poulsen e Marchionni. Nell'Inter, Mourinho concede un turno di riposo a Santon: Zanetti gioca a destra, con Chivu a sinistra e Cordoba e Samuel centrali. Davanti, con Ibrahimovic c'è Balotelli: Cruz va in panchina. Nel buco a centrocampo liberato dal capitano nerazzurro, il tecnico portoghese rispolvera Figo.


Nel primo tempo una grande occasione per parte. Prima ci prova l'Inter: Balotelli converge da destra, elude l'intervento di Molinaro e Legrottaglie, quindi calcia con il sinistro a tu per tu con Buffon. La palla,sta per oltrepassare la linea di porta, ma Tiago è miracoloso nel recupero in scivolata. La nostra risposta è nel tentativo di pallonetto di Marchionni, innescato da un passaggio in profondita di Del Piero: la conclusione è deviata in angolo dalla grandissima risposta di Julio Cesar.


Nella ripresa è l'Inter a fare la partita. Ci provano prima Stankovic, con un destro da fuori area, quindi Ibrahimovic, colpo di testa ben parato da Buffon, ma la nostra difesa regge. Fino al minuto 64, quando Balotelli realizza il gol del vantaggio interista. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo a proprio favore, i padroni di casa si espongono al contropiede interista che, con tre passaggi, mette il giovane centravanti solo davanti a Buffon. Il destro in corsa di Balotelli su assist dalla sinistra di Muntari è preciso e letale allo stesso tempo: Buffon non può nulla.

Perdiamo anche Tiago perchè espulso dopo una doppia entrata scomposta prima su Muntari, quindi su Balotelli, rischia di capitolare, ma Buffon - strepitoso su Stankovic prima e su Cruz, entrato al posto di Figo, poi - ci tiene in piedi. Quanto ormai le speranze sembrano essere venute meno, ecco il gol del pareggio. Giovinco, entrato a dieci minuti dalla fine al posto di Del Piero, pennella un calcio d'angolo perfetto per la testa di Grygera che, tutto solo e indisturbato appostato sul primo palo, realizza il gol del definitivo 1-1. E' il gol che chiude la partita e che, nonostante non abbia conquistato i tre punti, consegna di fatto nelle mani dell'Inter lo scudetto numero 17 della sua storia...
Pagelle dei nostri
MIGLIORI IN CAMPO
Buffon 7 - In avvio salva su Balotelli, ed è incolpevole sul gol. E' strepitoso su Stankovic, ed evita un passivo peggiore sul fendente di Cruz.
Grygera 6,5 - Ha una buona opportunità nel primo tempo ma non riesce a coordinarsi. A volte non sembra sicuro di sè, ma trova il gol del pareggio con uno splendido colpo di testa
Chiellini 6,5 - L'anima della squadra e leone su ogni palla: prende colpi, li restituisce e con la Juve in dieci si getta anche all'attacco. Gladiatore.
PEGGIORI IN CAMPO
Tiago 4 -Compie un salvataggio fenomenale sul tiro di Balotelli e non stava demeritando in mezzo al campo. Prima di farsi cacciare dopo un inspiegabile raptus di follia.
Poulsen 5 - Troppi errori in fase di impostazione. Talvolta in mezzo al campo sembra spaesato. Se ci fosse stato Zanetti....
All.: Ranieri 5,5 - I bianconeri rischiano di andare alla deriva. E l'espulsione di Tiago complica notevolmente le cose. Tardivi i cambi, ma certo se avesse potuto contare su un altro centrocampo, forse ora parleremmo di un'altra partita.

lunedì 13 aprile 2009

Serie A- Juventus-Inter

CIAO RAGAZZI LA SFIDA SI AVVICINA DITE LA VOSTRA SULLA PARTITA!!!!

domenica 12 aprile 2009

Serie A-Un bel Genoa batte una juve poco ispirata!!


Non è bastato tutto il cuore della Juventus per negare al Genoa la gioia del quarto posto che vale la Champions, confermato anche dopo qualche ora di sorpasso viola, in nome di un sogno che non vuole finire mai.

La squadra di Gasperini ci batte 3-2 non siamo riusciti a uscire dalla morsa del Grifone solo nella ripresa e solo - curiosamente - dopo essere rimasti in 10 a seguito dell'espulsione di Camoranesi. Il verdetto finale, però, ci lascia a leccarci le ferite a -10 dall'Inter, a una settimana dallo scontro diretto di Torino.



Il 3-2 finale non placherà le polemiche causate da un arbitro in evidente stato confusionale (da condannare in particolare i mancati fischi in occasione di un paio di scontri testa contro testa), ma il verdetto del campo è corretto: il Genoa gioca benissimo e merita il quarto posto, mentre noi senza Amauri dobbiamo smettere di affidarci quasi solamente ai lanci lunghi.

lunedì 6 aprile 2009

Juve-Diego, si decide a Pasqua

Tra David Silva e Diego la Juve avrebbe scelto... entrambi. Di certo il talento brasiliano del Werder Brema sembra essere vicinissimo all'accordo con i bianconeri. La trattativa sembra essere a buon punto, tanto che potrebbe andare in porto nei giorni di Pasqua, forse prima della sfida con l'Inter. A Torino, però, stanno pensando anche di vendere Buffon, opaco ultimamente, per fare cassa e portare a casa anche lo stesso Silva e Quagliarella.
Insomma, il grande affronto, cedere una delle proprie stelle per rinforzare la squadra con dei campioni, non sarebbe utopia.
L'idea "indecente" si sta facendo largo piano piano, ma non è campata per aria. Parlano i fatti. La Juve ha scoperto che Buffon, quello rientrato nel 2009 da un lungo infortunio, non è più invincibile. Non tanto per i gol subiti, quanto per un certo senso di insicurezza che trasmette anche in fasi meno fondamentali della partita. E visto che quando tra i pali c'era Manninger i risultati arrivavano lo stesso, è facile fare uno più uno.
Tant'è vero che ultimamente l'agente Martina ha detto che davanti a una proposta folle Buffon potrebbe andarsene.
E allora con quei soldi (50 milioni?) in corso Galileo Ferraris potrebbero fare follie sul mercato. O almeno inserire in rosa quei due/tre giocatori di qualità di cui Ranieri ha tanto bisogno.
A partire da Diego, che, indipendentemente, dalle partenza, è a un passo dal bianconero. A giorni dovrebbe esserci l'incontro tra Juve e Werder e il padre del giocatore Djair, ha confermato che sarà in Europa. Sottolineando che non farà tappa solo in Germania...
Per gli altri colpi, invece, non è un mistero che in cima alla lista ci siano Silva e Quagliarella. Il primo sarà il sostituto di Nedved, o perlomeno la sua spalla se Pavel rimanderà di un altro anno il suo ritiro. Il secondo, invece, potrebbere prendere il posto del "musone" Trezeguet.


Fonte sportmediaset.com

Serie A-Fermati in casa da una tripletta di Pellissier!!!


A Torino è successo di tutto: contro un ottimo Chievo, la Juve cade, si rialza, recupera due gol nella ripresa e si fa beffare nei minuti di recupero. Eroe di giornata è Sergio Pellissier, autore di una incredibile tripletta che regala agli uomini di Mimmo Di Carlo un punto che in ottica salvezza è tanto prezioso quanto meritato.
Ranieri si affida alla fantasia di Giovinco facendo accomodare Nedved in panchina e conferma Iaquinta al fianco di Del Piero. La Juve del primo tempo fatica tremendamente di fronte a un Chievo brillante, propositivo e assai poco disposto a fare barricate, magari accontentandosi del pareggio.Il Chievo chiude il primo tempo vincendo 2a1.Nella ripresa Ranieri toglie Grygera e Del Piero per Zebina e Trezeguet, e dopo 8 minuti raggiunge il pareggio sfruttando una sfortunata autorete di Morero.. Al 79' Camoranesi imbecca Iaquinta che solo davanti a Sorrentino di testa completa la rimonta. Partita finita? Nemmeno per sogno, perché quando il tempo regolamentare è già scaduto, Mellberg si addormenta per la seconda volta, lasciando andare via Langella sulla fascia sinistra: Pellissier, sempre lui, a centro area è liberissimo di colpire di testa e fa 3-3.