giovedì 27 novembre 2008

Finale a Roma!!!!!! Magari ripetiamo?



La UEFA Champions League 1995-1996 fu vinta dalla Juventus nella finale contro i campioni uscenti dell' Ajax Amsterdam.
Cominciammo con un bel Girone primi con 13 punti,secondo il Borussia Dortmund a 9 punti.

Quarti di finale

Real Madrid Bandiera della Spagna 1 - 2 Bandiera dell'Italia Juventus FC 1 - 0 0 - 2
FC Nantes Atlantique Bandiera della Francia 4 - 2 Bandiera della Russia Spartak Mosca 2 - 0 2 - 2
Borussia Dortmund Bandiera della Germania 0 - 3 Bandiera dei Paesi Bassi Ajax Amsterdam 0 - 2 0 - 1
Legia Varsavia Bandiera della Polonia 0 - 3 Bandiera della Grecia Panathinaikos 0 - 0 0 - 3

Semifinali

Juventus FC Bandiera dell'Italia 4 - 3 Bandiera della Francia FC Nantes Atlantique 2 - 0 2 - 3
Ajax Amsterdam Bandiera dei Paesi Bassi 3 - 1 Bandiera della Grecia Panathinaikos 0 - 1 3 - 0

Finale


22 maggio 1996 - Stadio Olimpico, Roma, Italia

Juventus FC Bandiera dell'Italia 1 - 1 (5-3 dcr) Bandiera dei Paesi Bassi Ajax Amsterdam

Formazione:

JUVENTUS
1. Angelo Peruzzi
2. Ciro Ferrara
3. Pietro Vierchowod
4. Moreno Torricelli
5. Gianluca Pessotto
6. Antonio Conte (43' Vladimir Jugovic)
7. Paulo Sousa (57' Angelo Di Livio)
8. Didier Deschamps
9. Gianluca Vialli
10. Alessandro Del Piero
11. Fabrizio Ravanelli (77' Michele Padovano)

AJAX
1. Edwin van der Sar
2. Sonny Silooy
3. Danny Blind
4. Frank de Boer (68' Arnold Scholten)
5. Winston Bogarde
6. Edgar Davids
7. Ronald de Boer (91' Nordin Wooter)
8. Finidi George
9. Kiki Musampa (46' Patrick Kluivert)
10. Jari Litmanen
11. Nwankwo Kanu

http://it.youtube.com/watch?v=KJiH-OiM8h0&feature=related (filmato della finale)

martedì 25 novembre 2008

Champions League - La Juve resiste al freddo e allo Zenit


Buona prestazione dei nostri che pareggiano 0-0 a San Pietroburgo. La squadra di Ranieri soffre in alcune occasioni ma sfiora il gol più volte e prende due pali.
Ranieri non si affida al turnover con l'eccezione di Mellberg (al posto di Legrottaglie) e Iaquinta (che sostituisce Amauri). Camoranesi gioca dal primo minuto, Giovinco si accomoda in panchina. Al contrario di Ranieri, Advoocat è costretto a vincere e perciò schiera il tridente formato da Danny, Pogrebnyak e Arshavin.

L'aria gelida di San Pietroburgo non intorpidisce lo spirito combattivo della Juve, che disputa un buon primo tempo tenendo a bada un avversario poco pericoloso, nonostante il maggiore possesso palla. Manninger, difatti, deve intervenire una sola volta (su una punizione di Tymoschuk) e quando non lo fa (conclusione sotto porta di Pogrebnyak) ci pensa la buona sorte (fuorigioco) a salvarlo.Le occasioni da gol migliori le confeziona la Juve: Iaquinta (palla alta) e Mellberg ci provano di testa su calcio piazzato, poi ancora Iaquinta, servito da Molinaro, centra un clamoroso palo alla sinistra di Malefeev.Al 68' Pogrebnyak con un grande sinistro a giro prende il palo, ma i vincitori della Coopa Uefa e della Supercoppa rischiano di capitolare in diverse occasioni, soprattutto con il solito Del Piero, che al 55' davanti alla porta calcia a lato.

Il triplice fischio di Larsen regala un punto meritato alla Juve che rafforza il primo posto nel Gruppo H.

domenica 23 novembre 2008

Commento post partita:Inter-Juventus


E' un gol del centrocampista ghanese a risolvere la super-sfida di San Siro. La formazione di Mourinho supera 1-0 la Vecchia Signora e porta a sei i punti di vantaggio in classifica fra sè e i rivali bianconeri.
La Juve ha fatto 1 tiro in porta con il sempre presente Del Piero a 10 minuti dalla fine.
l'inter ha avuto molte più occasioni, ma non ha un attaccante in grado di far goal.
Se l'inter avesse avuto un attaccante degno di questo nome (Inzaghi o Trezeguet) avrebbe fatto 4-5 goal.
Se penso che questa è la squadra che avrebbe vinto gli ultimi due campionati e se penso a cosa era la Juve nel 2006 si rafforza in me la convinzione che quella Juve avrebbe emulato la Juve degli anni 30 che vinse 5 campionati consecutivi.
Amauri: Nullo.
Manninger: anche nei campetti di periferia insegnano ai portieri di respingere o parare il pallone, sempre. Anche quando sembra che l'azione degli avversari sia irregolare. Tu intanto para, poi se l'arbitro fischia tanto meglio.
Invece il buon manninger guardava il pallone, rimbalzato sullo stinco di muntari, avviarsi lentamente verso la rete e passare a un 20 cm dalla sua gamba e invece di intervenire invitava il guardalinee a segnalare il fuorigioco.
Roba mai vista.

giovedì 20 novembre 2008

GIGI BUFFON

Il più grande portiere del mondo????SI!!!

LA STORIA SIAMO NOI!!!


Non esiste squadra di calcio tanto "ricca"quanto la Juventus.La sua è una ricchezza speciale, che va al di là dei tanti,tantissimi trofei che ormai stentano a trovare spazio nelle bacheche della sede.E' una ricchezza che proviene da una storia gloriosa.Sono passati più di cento anni dal giorno in cui,la Juventus nacque,da quel momento la squadra a strisce verticali bianconere si è fatta largo sui campi del mondo,tenendo ovunque alto il nome di Torino e dell'Italia.