venerdì 30 gennaio 2009

Il pm indaga sull'Inter di Mancini

"Gare pilotate per favorire scommesse"


I giudici tornano a interessarsi di calcio e stavolta nel mirino c'è l'Inter di Mancini. Secondo quanto racconta "il Giornale", la procura di Milano starebbe indagando sulle partite dei nerazzurri dello scorso campionato. Secondo il pm, l'Inter avrebbe "aggiustato" alcuni incontri "per favorire le scommesse". Tutto è nato dalle indagini sulle intercettazioni tra il pregiudicato Domenico Brescia e gli interisti Mancini, Zanetti e Materazzi.

Stando a quanto raccontato dal quotidiano milanese, c'è un rapporto di tre pagine della polizia giudiziaria inviato alla procura di Milano e riguarda la corsa allo scudetto 2008 che vide sfidarsi Inter e Roma. Un confronto serrato che influenzò, così dicono gli investigatori, anche il mondo delle scommesse.

Sembra che i nerazzurri abbiano rallentato volutamente la loro corsa, per rendere più incerto l'esito del campionato e, quindi, aumentare il numero e il valore delle puntate. "C'è la sensazione che a un certo punto ci sia stato un rallentamento per aiutare il riavvicinamento della Roma", recita un passo del rapporto.

Tra gli episodi chiave, c'è il rigore sbagliato da Materazzi a San Siro contro il Siena. Dagli 11 metri, infatti, avrebbe dovuto calciare Cruz e invece il difensore si prese prima la responsabilità del tiro e poi fischi e insulti.

Ma anche il caso Ibrahimovic, con lo svedese dato da tutti per pronto allo sprint finale e invece tenuto a riposo da Mancini sino all'ingresso, decisivo, nel secondo tempo della partita di Parma che regalò il titolo all'Inter. E poi il mancato utilizzo di Balotelli nel derby perso col Milan.

Alla fine di tutto questo, il reato ipotizzato dall'inchiesta de "il Giornale" è quello della truffa.

Fonte SportMediaset.com



"Nessuna inchiesta sull'Inter"

Lo riferiscono fonti giudiziarie


09:00 "Il Giornale": "Inter, partite perse per favorire le scommesse"

10:30 Moratti: "Non ne so nulla"

11:09 Fonti giudiziarie smentiscono l'indagine

13:04 Il Giornale: "Il fatto c'è"

13:40 Moratti: "L'articolo è una buffonata"

14:48 La replica de 'Il Giornale'
'Il Giornale' replica al presidente dell'Inter, Massimo Moratti, che ha definito "una buffonata" l'articolo uscito oggi sul quotidiano che getta l'ombra delle scommesse sullo scudetto vinto dall'Inter nella passata stagione. 'Il Giornale' ribadisce in una nota che "il presidente dell'Inter è libero di definire "una buffonata" il rapporto di polizia depositato agli atti dal sostituto procuratore Stefano Civardi, ma non può definire "una buffonata" l'articolo del 'Giornale', che si è limitato a riportare una notizia vera in termini corretti". E conclude: "E dare le notizie è il lavoro dei giornalisti, piaccia o no al presidente Moratti".

Fonte sportmediaset.com

mercoledì 28 gennaio 2009

Serie A: Juve senza gioco l'Udinese vince!!!

Grande festa a Udine per la 21a giornata di serie A. L' Udinese ritorna alla vittoria dopo l'ultima ottenuta con il Catania nell'ormai lontano 29 ottobre 2008 e lo fa nel modo più insperato: battendoci per 2-1.

Udinese grintosa e piacevole nel primo tempo, di fronte a una Juventus spenta e senza fiato. Il contropiede bruciante della squadra di casa si dimostra, infatti, la chiave del primo tempo: Di Natale fa soffrire parecchio la nostra difesa e al 20' arriva il gol che fa esplodere lo stadio: il capitano dei friulani corre sulla sinistra, serve Quagliarella a centro area e l'attaccante vince il contrasto con Legrottaglie, facendogli passare sotto le gambe il pallone, che finisce alle spalle di un Buffon battuto. La squadra prova a reagire, ma il pressing avversario è difficile da contrastare e l'unica vera occasione arriva al 38', con Giovinco che batte un corner e coglie Marchionni; il centrocampista, però, si vede chiuso da Coda e, invece di tentare il tiro, preferisce girarsi spalle alla porta per servire qualche compagno. Purtroppo per lui non c'è nessuno.

Nella ripresa l'Udinese ricomincia da dove aveva finito, aggressiva e combattiva, mentre Ranieri cerca di cambiare togliendo Marchionni per dare più spinta con Iaquinta. La situazione pian piano migliora, anche se all'inizio sono sempre i padroni di casa a fare il gioco. La squadra di Ranieri non riesce a concludere e ne approfitta al 75' Di Natale con un eurogol: servito da D'Agostino sul filo del fuorigioco, l'attaccante scatta sulla sinistra e scaricare una bordata che si infila nell'angolino e che Buffon non può bloccare.La squadra però reagiscono con Iaquinta, il più motivato: due minuti dopo ci crede su una palla quasi persa e serve Grygera, che viene atterrato in area da Pasquale. Giusto il rigore, che lo stesso ex friulano Iaquinta trasforma con freddezza..
Adesso la vetta della classifica si allontana....

domenica 25 gennaio 2009

Serie A:Juventus-Fiorentina decide Marchisio


Superata di misura la Fiorentina all'Olimpico nell'anticipo della 20a giornata di Serie A, e raggiungiamo con questi tre punti l' Inter in vetta alla classifica. Di Marchisio, su splendido assist di Del Piero, il gol partita al 21' del primo tempo.
Il giorno di Marchisio è arrivato. Il gol che stende la Fiorentina, e che permette alla sua Juventus in attesa che l'Inter giochi contro la Sampdoria di raggiungere i nerazzurri al comando della classifica, è suo. Non possiamo usare la parola "tutto" perchè gran parte del merito è di un certo Alessandro Del Piero. E' infatti geniale il tocco da biliardo di esterno destro del capitano della Juventus che manda in porta il compagno. Corre il minuto 21 quando sblocca il risultato di una partita che è sempre in equilibrio. Merito di due squadre che si affrontano a viso aperto e che, soprattutto, giocano bene.La Fiorentina recrimina (giustamente) per un fallo di Mellberg in area di rigore bianconera su Jovetic, così come sarebbe regolare il gol di Gilardino (annullato invece per fuorigioco) che mette dentro la corta respinta di Buffon sul destro dal limite dell'area di Montolivo. Giuste anche qui le proteste dei giocatori di Prandelli,e la Fiorentina non molla, anzi. Corre, pressa e chiama Buffon più volte alla parata salva-risultato. E quando non ci arriva il Gigi-Nazionale ci pensa la traversa (colpo di testa di Santana) a salvare la Juve.
Gli ospiti attaccano, ma noi non stiamo certo a guardare. Nedved su punizione prima, Marchionni poi sfiorano il raddoppio a cavallo dei due tempi. Sull'ex esterno di centrocampo del Parma, Frey è perfetto per due volte, così come su Giovinco (entrato nella ripresa al posto di Del Piero), che si allunga troppo il pallone prima di concludere con il sinistro. La partita rimane bellissima fino al 93', fino cioè al triplice fischio di Saccani che ci manda lassù. Al fianco dell'Inter: almeno per qualche ora...

MIGLIORI IN CAMPO DEI NOSTRI:
Marchisio 7 Un gol intelligente e una partita giocata con un perfetto mix di quantita` e qualita`.
Marchionni 7.5 Il migliore in campo, sempre in movimento e giocate di gran classe.
Del Piero 7 Pennella passaggi artistici in continuazione, assist magico per Marchisio. Peccato per la sceneggiata dopo la sostituzione non degna di un campione come lui.

PEGGIORI IN CAMPO DEI NOSTRI:

Grygera 5.5 Qualche incertezza di troppo.

Legrottaglie 5.5 Alcuni interventi un po` troppo spensierati.




giovedì 22 gennaio 2009

Serie A:Prossimo avversario: Fiorentina

Ragazzi dite la vostra sul nostro prossimo avversario,la Fiorentina!!!



lunedì 19 gennaio 2009

Serie A - Juve bloccata dalla Lazio: l'Inter è a +3


All'Olimpico termina 1-1 il posticipo della 19a giornata di Serie A fra Lazio e Juventus. Di Ledesma, su punizione, e Mellberg, gran colpo di testa, le reti che decidono l'incontro. Con questo risultato chiudiamo il girone di andata a -3 dall'Inter capolista.
Da tifoso dico che il pari con la Lazio è giusto, stasera era in forma ha giocato una grande gara erano velocissimi. Credo che buffon quel gol non l'avrebbe preso ma poco conta,dopo abbiamo recuperato subito e la partita era tutta ancora da giocare. Entrambe hanno cercato di vincere ma il fatto è che si notava che nessuna delle due voleva perdere ed alla fine un punto non l'avrebbero considerato così malvagio.
Credo che in questa giornata sulla carta l'inter avesse l'occasione per allungare e quindi aver recuperato un punto oggi va più che bene.
Sulla formazione che si può dire?Ieri era evidente che Pavel e Marchionni non offrivano il necessario dinamismo per far funzionare il 4-4-2 sia in fase d'interdizione che di possesso palla!Nel secondo tempo mi sarei aspettato l'ingresso di Marchisio e Giovinco per Pavel e Marchionni e il passaggio al 4-3-3 con Sebasian e Alex larghi a sinistra e a destra e Amauri centrale!

MIGLIORI IN CAMPO DELLA JUVE:
Mellberg 7; Gara attenta in difesa. E quando sale in attacco fa pure gol. Meglio di così non si può. Un acquisto azzeccato anche perchè è arrivato a parametro zero.
Molinaro 6.5; Sta maturando. Peccato per l'ammonizione subita nella ripresa che gli costerà la prossima gara a Firenze.
Legrottaglie 6,5; Grande sicurezza. A 4 minuti dalla fine prova a sorprendere tutti con una staffilata da fuori area ma il palo gli nega la gioia del gol.

PEGGIORI IN CAMPO DELLA JUVE:
Nedved 5; In uno stadio che ha rappresentato tanto per il ceco la sua prestazione non è degna del suo valore. Troppo nervoso e forse non al meglio fisicamente.
Amauri 5;
Fermato bene dalla coppia centrale laziale. Si sveglia nell'ultimo quarto d'ora con alcuni spunti. Non è mai pericoloso.
Manninger 5,5; Il gol della Lazio è quasi totalmente colpa sua. Calcola male la traiettoria del pallone e si fa beffare. Recupera nella ripresa con due uscite provvidenziali.

giovedì 15 gennaio 2009

Prossimo incontro:Lazio-Juventus

Ciao ragazzi dite la vostra sulla partita....

mercoledì 14 gennaio 2009

Coppa Italia:Juventus-Catania 3-0


La Juventus supera il Catania con un netto 3-0 nell'ultimo ottavo di finale di Coppa Italia. La squadra di Ranieri domina la partita e manda in gol Marchionni, Giovinco e Del Piero: ai quarti la super-sfida contro il Napoli.
Ottima partita dominata dall'inizio alla fine,Del Piero e compagni, ormai, sono abituati a vincere e a divertire il loro pubblico, così come hanno fatto nell'ultimo ottavo di finale di Coppa Italia, travolgendo 3-0 il povero Catania di Walter Zenga, ma i gol bianconeri avrebbero potuto essere molti di più...

domenica 11 gennaio 2009

Del Piero porta la Juventus a -4


La Juve non perde l'occasione per avvicinarsi all'Inter e tanto per cambiare ringraziamo il nostro capitano Alex Del Piero nel successo per 1-0 in casa contro il Siena. Partita più difficile del previsto per i bianconeri di Ranieri, raramente pericolosi ma esaltati dalla solita parabola maligna del numero 10 su punizione.
Teoricamente, almeno guardando le squadre sulla carte, fra Juventus e Siena non ci sarebbe partita. Nel pomeriggio dell'Olimpico di Torino, però, teatro della 18a giornata di Serie A fra le due formazioni bianconere, questa differenza - sul campo - non si è vista affatto. Il Siena ha giocato una partita a tratti migliore della Vecchia Signora, che ha faticato tantissimo a rendersi pericolosa dalle parti di Manitta. Fino al 26', infatti, sono senesi gli spunti più interessanti del match. Kaharja, attivissimo, e Ghezzal mettono a dura prova la velocità dei centrali della Juve (Legrottaglie e Mellberg), ma non riescono a creare particolare grattacapi a Manninger, sempre più degno sostituto di Buffon.

giovedì 8 gennaio 2009

Magica Juventus: Juve-Siena

Magica Juventus: Juve-Siena

Moggi condannati, ma senza conseguenze


Un anno e 6 mesi a Luciano Moggi, un anno e 2 mesi al figlio Alessandro, entrambi condannati per violenza privata e minacce. Tutti assolti gli altri imputati.

Questa la sentenza arrivata a conclusione del processo alla Gea World, la società che, a partire dal 2001 e fino all'esplosione di Calciopoli, ha gestito le procure di numerosi calciatori di serie A e B.

La decima sezione penale, presieduta da Luigi Fiasconaro, ha quindi accolto solo in parte l'impianto accusatorio del Pm Luca Palamara, che aveva chiesto 6 anni per Luciano Moggi e 5 per il figlio Alessandro, 3 anni e 6 mesi per Franco Zavaglia, 2 anni e 4 mesi per Francesco Ceravolo, un anno e 4 mesi per Davide Lippi Jr. e 8 mesi per Pasquale Gallo.

Secondo i magistrati, la Gea avrebbe messo in piedi un sistema di intimidazioni per condizionare le scelte professionali dei propri clienti e assicurarsi il controllo delle procure sportive di molti giocatori, operando così in regime di concorrenza illecita. Un sistema di cui Luciano Moggi sarebbe stato l'ispiratore occulto, e il figlio il braccio operativo. Da qui le accuse di associazione a delinquere, violenza privata e minacce. Solo queste ultime due sono state accolte per i due principali imputati, in particolare per i casi riguardanti i giocatori Nicola Amoruso, Emanuele Blasi, Ilyas Zetulaiev e Victor Budianski.

Padre e figlio non subiranno comunque alcuna conseguenza pratica, a parte il pagamento di 11 mila euro di spese. I due infatti si sono visti riconoscere le attenuanti generiche e godranno della sospensione della pena, coperta da indulto visto che i fatti di violenza privata sono avvenuti prima del maggio 2006.

"Rispettiamo la decisione dei giudici e aspettiamo le motivazioni della sentenza per capire quale è stato il loro percorso argomentativo", il telegrafico commento del Pubblico Ministero, cui ha fatto eco sull'altro fronte l'avvocato di Moggi, Marcello Melandri: "Rispetto la sentenza ma aspetto di conoscere le motivazioni. Quello che mi preme è che è caduto il reato di associazione per delinquere."

Mentre Luciano, che ha assistito impassibile alla lettura della sentenza, abbandonava il tribunale da una porta secondaria, il figlio Alessandro ha affidato ai microfoni dei giornalisti presenti la propria delusione. "Sono amareggiato, non ho fatto nulla. I giudici hanno detto che non c'è alcuna associazione a delinquere perchè effettivamente non c'è mai stata alcuna associazione a delinquere. La Gea è stata assolta completamente; è stato condannato solo il suo presidente mentre sono stati assolti tutti i membri del Cda. Questo a mio avviso è la conferma che era solo una società che ha tentato di rivoluzionare in maniera positiva il mercato dei procuratori."

Riflessioni analoghe a quelle espresse dai difensori di un altro imputato, Franco Zavaglia, uno dei 4 procuratori Gea indagati: "La sentenza emessa dal tribunale dimostra che la Gea ha operato correttamente: questo perchè è caduta l'associazione per delinquere e perchè le condanne inflitte ai Moggi per violenza privata fanno escludere la sussistenza del reato di concorrenza illecita con minaccia e violenza che la procura aveva contestato".

Per saperne di più, bisognerà comunque attendere le motivazioni, che saranno depositate tra 40 giorni.

mercoledì 7 gennaio 2009

Juve-Siena

Dite la vostra sulla partita!!!


domenica 4 gennaio 2009

Si ricomincia con un Buffon in più

Primo allenamento del 2009 per la Juventus di Claudio Ranieri, che dopo il Capodanno trascorso a casa, è tornata al lavoro nel centro sportivo di Vinovo.

Il tecnico bianconero ha potuto riabbracciare anche Camoranesi, Tiago e Knezevic, gli ultimi ad essersi riaggregati. Assente il solo Zebina che dovrebbe far ritorno nelle prossime settimane.Solo una mezzoretta di esercizi per Camoranesi. L'italo-argentino ha preferito interrompere l'allenamento prima dei suoi compagni per non affaticarsi troppo. L'infortunio alla spalla è ormai smaltito ma Camoranesi non vuole forzare e procede con prudenza. Per lui si prevede un rientro graduale, magari partendo dalla panchina nel prossimo match di campionato contro il Siena ma comunque le occasioni non mancheranno visto il fitto calendario di quest'inizio di annata.

Martedì 6, giorno dell'Epifania, tutti a Messina (trasferta in giornata) per affrontare in amichevole i francesi del Monaco. Poi il match con il Siena dell'Olimpico seguito dalla partita di Coppa Italia contro il Catania (mercoledì 14) e la trasferta di Roma contro la Lazio di domenica 18.

Molti impegni ravvicinati, che agevoleranno anche il ritorno tra i pali di Gigi Buffon. Dopo 3 mesi fermo ai box il portierone azzurro rientrerà nell'amichevole di Messina e giocherà anche il match di Coppa Italia con il Catania. Contro il Siena lascerà per l'ultima volta spazio a Manninger per poi, se tutto filerà liscio, rientrare definitivamente in campioanto con la Lazio nel posticipo che chiuderà il girone d'andata.
Il numero 1 bianconero fissa poi le tappe del suo attesissimo ritorno in campo. "Ho in programma di giocare un tempo a Messina, di sicuro ci sarò in Coppa Italia, col Siena l'11 vediamo. Manninger? Mi tengo la Coppa Italia e gli lascio campionato e Champions...Scherzi a parte è stato bravissimo a sostituirmi in un momento non facile, ha sbagliato pochissimo. Penso di poter giocare ai massimi livelli ancora per molto tempo, non so fino a quando. Finchè non sfiguro, fin quando mi sento Buffon".