venerdì 27 febbraio 2009

Serie A: Prossima partita:Juve-Napoli

Ciao ragazzi dite la vostra sulla prossima partita???

giovedì 26 febbraio 2009

Champions League - La Juventus c'è, ma Drogba ci punisce


Non riesce l'impresa di salvare la faccia all'Italia al termine della due giorni delle gare d'andata degli ottavi di Champions League (dopo il pareggio della "Grande" Inter col Manchester e la sconfitta della Roma in casa dell'Arsenal). Allo Stamford Bridge di Londra, infatti, il Chelsea ci batte 1-0,al termine di una gara equilibrata decisa da una zampata di Didier Drogba.

Grande accoglienza del pubblico inglese per Claudio Ranieri, ma i giocatori di Hiddink non riservano lo stesso trattamento a Del Piero e compagni che nei primi 15 minuti subiscono il gioco dei Blues che sfiorano il gol più volte. Dopo 4 minuti Kalou scalda i guantoni di Buffon con un sinistro velenoso dal limite, mentre 240 secondi dopo è Drogba a sfiorare il colpo grosso con un colpo di testa da pochi passi dalla linea di porta sul perfetto suggerimento di Bosingwa. La nostra difesa soffre terribilmente sulle palle alte e fatica a uscire dalla propria area di rigore. Così, al 12' il Chelsea passa: Kalou recupera palla e serve nel corridoio Drogba che controlla in area - anticipa anche Terry - e fredda Buffon con un preciso destro. Vantaggio meritato per la squadra inglese, e prestazione maiuscola di Drogba che tiene in costante affanno la retroguardia di Ranieri. Sempre più difficile, dunque, capire perchè Scolari si ostinasse a relegare in panchina il fenomeno ivoriano che al 16' sfiora la doppietta con un altro colpo di testa che termina fuori di poco. Sembra che i nostri non hanno la forza per reagire, ma al 22' arriva lo scossone che probabilmente cambia l'inerzia del match.Tiago libera in area Del Piero che incrocia di destro sul secondo palo ma Cech vola e riesce a deviare in angolo: sul successivo corner, Amauri colpisce di testa completamente da solo ma sbaglia incredibilmente mira.Prendiamo coraggio, mentre il Chelsea decide di alzare il piede dall'acceleratore. La squadra di Hiddink, infatti, non riesce più a schiacciare gli avversari, con Nedved che al 42' scalda Cech con un destro senza pretese dal limite.

La ripresa è decisamente meno divertente, con le due squadre che preferiscono non sbilanciarsi: grande equilibrio in campo e grande paura di sbagliare da una parte e dall'altra. Al 52',perdiamo per infortunio (l'ennesimo) Camoranesi, sostituito da un Marchionni che porta un po' di freschezza alla manovra bianonera. E' suo, infatti, il sinistro che sorvola di poco la traversa al 62', mentre tre minuti prima Cech aveva chiuso in tre tempi su Amauri con il bomber bianconero che reclamava un calcio di rigore per la maldestra uscita del portiere del Chelsea. Il match non si accende, Del Piero e Amauri non riescono a sfondare il muro inglese mentre dall'altra parte Drogba esaurisce la benzina. A cinque minuti dal novantesimo, Anelka sfiora il palo alla destra di Buffon con un missile dai 30 metri (87'), mentre in pieno recupero è Nedved a farci urlare al gol con un sinistro (leggermente deviato da Alex) che esce alla sinistra del palo di Cech di un respiro.

E' l'ultima emozione di un match tattico (anche troppo), combattuto e che il Chelsea si è aggiudicato grazie ai primi 20 minuti giocati alla grandissima;noi, però,abbiamo saputo reagire sfiorando più volte il pareggio e nonostante il risultato non ci sorride,a Torino tra due settimane la Vecchia Signora ha tutte le carte in regola per strappare il pass per i quarti di finale.

Pagelle dei nostri:

Migliori in campo

Molinaro - 6,5: spinge bene sulla sinistra attaccando gli spazi e creando spesso superiorità numerica. Pecca un po' nella misura dei cross

Chiellini - 6: mezzo punto in meno per l'unica sbavatura (applicazione sbagliata del fuorigioco) che costa il gol. Poi una gara tosta contro un avversario duro come Drogba
Sissoko - 6: meno ordinato del solito, anche lui all'inizio soffre la vivacità del centrocampo inglese. Poi tira fuori i muscoli e comincia a sradicare palloni su palloni. Ranieri lo sacrifica nel finale per inserire Trezeguet
Dal 52' Marchionni 6,5 - porta vivacità alla manovra. Sfiora il gol con un bel sinistro dal limite e tiene in costante apprensione Ashley Cole, limitandone le discese
Peggiori in campo
Del Piero - 5,5: anche il capitano bianconero non incide. Si accende solo nel primo tempo quando impegna Cech con un destro a incrociare. Da lui ci si aspetta sempre qualcosa in più, ma forse si è tenuto i gol per la gara di ritorno
Tiago- 5,5: non riesce a dettare i tempi alla squadra anche per il gran pressing del centrocampo del Chelsea. Esce per una botta al volto
Camoranesi - 5,5: non è al top e si vede. Si arrende a inizio secondo tempo per l'ennesimo problema muscolare di questa stagione. Annata stregata

lunedì 23 febbraio 2009

Champions League: Chelsea-Juventus

Ragazzi la sfida si avvicina,ecco le probabili formazioni di mercoledì...



domenica 22 febbraio 2009

Serie A: 2-0 a Palermo la Juve mostra i muscoli

Un grande Palermo non basta per frenare la corsa di una Juventus in formato provinciale: muscoli, corsa, barricate e gol. Priva di Del Piero, infatti, ci dimentichiamo del bel gioco e mettiamo in mostra la caratteristica decisiva del calcio moderno, cioè la concretezza.

Non a caso al Barbera vanno in gol due uomini che fanno dell'efficacia la loro dote principale: Momo Sissoko e David Trezeguet, con il francese che ritrova la rete alla prima apparizione da titolare post-infortunio.

Buone notizie, dunque, in vista della sfida contro quel Chelsea che nel 2004 lo bocciò e ora lo stratega italiano vuole restituire il "favore", tradotto come "eliminazione agli ottavi".

Buona notizie, ma non troppo buone.Infatti, soffriamo parecchio l'intraprendenza del Palermo che gioca rapidamente palla a terra e punge di continuo, fin dalle prime battute. Buffon salva in uscita su Miccoli dopo neanche 100 secondi; un attimo ed è la traversa a tremare, sempre sul destro del numero 10. Emozioni a raffica: Amelia dice "no" al sinistro di Trezeguet, Buffon respinge ancora la bordata di Bovo.

Passati i primi 10 minuti a ritmi folli, la partita trova il suo equilibrio a centrocampo, con il Palermo che preme soprattutto a sinistra sul binario dell'ottimo Balzaretti. Al 27', però, Sissoko spacca la partita, nel vero senso della parola: break centrale, ingresso in area e destro potentissimo sotto la traversa. 1-0 e palla al centro.I padroni di casa, colpiti in un buon momento, vivono qualche minuto di smarrimento e soffrono sul finire della prima frazione, con Amelia costretto a rispondere ai tentativi di Nedved e Iaquinta, ma i rosanero risorgono con nuove energie fin dall'inizio della ripresa, giocata sostanzialmente a una porta sola.

Al 62' il primo squillo di Nocerino, con Buffon pronto a salvare i suoi pali come accade anche poco dopo sul diagonale di Miccoli. Il Palermo cerca fortuna dalla distanza ma non è la serata giusta, come dimostra anche ciò che accade dopo l'ingresso dell'attesissimo ex Amauri: al 75' la girata volante del brasiliano viene respinta da Amelia, ma poco dopo il bomber si traveste da fantastico assist-man per regalare la gioia del gol a Trezeguet, la cui conclusione mancina viene deviata da Kjaer quel tanto che basta per beffare il portiere (79').

La Juve torna a -9 dall' Inter dando una nuova dimostrazione di forza. Solo le grandi squadre vincono sui campi difficili giocando male: questa volta è andata proprio così.

venerdì 20 febbraio 2009

Prossimo Avversario: Palermo




Carrozzieri non ci sarà
20 febbraio 2009 - Rifinitura a Boccadifalco a poco più di 24 ore dalla supersfida del Barbera contro la Juventus. Ballardini (100 panchine per lui) sembra intenzionato ad affidarsi ai soliti noti a eccezione di Carrozzieri, ancora dolorante per un problema muscolare alla coscia sinistra. Al suo posto conferma per il danesino Kjaer. A centrocampo rientrano Bresciano e Nocerino (fuori a Reggio Calabria per squalifica), in attacco il solito terzetto con Simplicio sulla trequarti dietro le due punte Cavani e Miccoli: “Carrozzieri non ci sarà - ha confermato il tecnico romagnolo - perché per tutta la settimana ha fatto terapie, Miccoli invece si è allenato con la squadra fino a mercoledì e solo ieri si è riposato per il troppo lavoro”. Il salentino ci sarà. Venduti 18mila biglietti, il tutto esaurito è questione di ore. Come al solito resta a casa Fontana, il portiere non viene convocato da novembre.

Probabile Formazione
FormazioneA disposizione
32 Amelia1 Ujkani
16 Cassani25 Savini
24 Kjaer26 Morganella
5 Bovo14 Guana
42 Balzaretti8 Migliaccio
33 Nocerino4 Tedesco
11 Liverani19 Succi
23 Bresciano
30 SimplicioAllenatore
7 CavaniBallardini
10 Miccoli

domenica 15 febbraio 2009

Serie A:Fermati da Pazzini e i Pali!!!!!

Ranieri lascia Chiellini in panchina e a centrocampo propone l'inedita (o quasi) coppia Tiago-Poulsen. Mazzarri nelle retrovie fa la conta degli infortunati affidandosi a Stankevicius, Gastaldello e Raggi; recupera il capitano Palombo e in attacco come logico schiera Cassano e Pazzini.
Partiamo bene, ma una disattenzione difensiva e un'invenzione di Cassano ci puniscono al 10': il barese serve un assist perfetto per Pazzini che davanti a Buffon non fallisce l'appuntamento con il gol.Subiamo il colpo ma con il passare dei minuti torniamo a farci pericolosi e negli ultimi cinque sfiora il pari con l'ispirato e sfortunatissimo Nedved: E' il 40° minuto quando il ceco, pescato in posizione regolare da Del Piero, con un tocco sotto supera Castellazzi ma trova il palo alla sinistra del portiere mentre poco dopo, colpendo di testa sul un traversone di Camoranesi, centra la traversa.
Nella ripresa Ranieri si affida a Giovinco facendo uscire Poulsen, autore di una prova poco convincente. Al 50' palo della sampdoria: un cross di Cassano trova una deviazione maligna di Molinaro che stava per ingannare Buffon,sarebbe stata davvero una beffa. Al 61' raggiungiamo il meritato pareggio con colpo di testa di Amauri che raccoglie un cross dalla sinistra di Giovinco. La Vecchia Signora trova nuove energie e motivazioni per spingersi all'assalto alla ricerca del gol-vittoria, ma la conferma che non è giornata arriva ben presto: al 63' una punizione calciata magistralmente da Del Piero prima tocca la traversa e poi il palo.
Facendo un paio di conti,vinciamo la sfida dei legni per 4-1, ma il risultato, quello che conta, non si sblocca dal pari.

giovedì 12 febbraio 2009

Prossimi avversari: Sampdoria

ciao ragazzi dite la vostra sui nostri prossimi avversari!!!!

domenica 8 febbraio 2009

Serie A - Poulsen decisivo.............


Dopo due sconfitte consecutive,ritroviamo i tre punti sul difficile campo di Catania, sfruttiamo il mezzo passo falso del Milan contro la Reggina e torniamo di nuovo al secondo posto in classifica ricandidandoci come la più accreditata avversaria dell' Inter capolista. Ranieri lascia in panchina Del Piero affiancando Iaquinta ad Amauri. A centrocampo tornano dal primo minuto sia Tiago sia Camoranesi. Nel Catania, Zenga dà spazio a Izco largo sulla destra con Morimoto centravanti e Mascara libero di muoversi come meglio crede.
L'avvio di partita è incredibile. Dopo 11',siamo già in vantaggio. Punizione messa dentro da Camoranesi dall'out di destra e colpo di testa vincente di Iaquinta, che si toglie la maglia e si becca il giallo. Giallo che diventa rosso 60 secondi più tardi quando l'ex attaccante dell' Udinese raddoppia l'ammonizione e si guadagna l'espulsione per un brutto fallo su Tedesco.
Sei minuti dopo il rientro in campo, il Catania trova il pareggio con Morimoto, al terzo gol in campionato. L'attaccante giapponese è bravo a seguire l'azione e a ribadire in rete un altro miracolo di Buffon sul colpo di testa da centro area di Mascara. Spinto dal pareggio raggiunto, il Catania attacca con determinazione: l'esterno sinistro di Baiocco sugli sviluppi di un angolo battuto da Mascara trova però solo l'incrocio dei pali. Dall'altra parte Amauri si sbatte tantissimo, ma da solo può ben poco contro la difesa ben organizzata da Zenga.
Il Catania recrimina per un calcio di rigore non concesso da Morganti per via di un fallo di mano di Marchionni in area bianconera, arriva il gol che decide la partita quando il cronometro ha già passato il 90' da un minuto. Sul calcio d'angolo di Nedved, Amauri sale in cielo e fa da sponda per Poulsen. Il centrocampista danese sfrutta l'incredibile liscio di Terlizzi e batte Bizzarri da posizione ravvicinata. E' la rete che decide la partita e che ci permette di non perdere altro terreno nei confronti dell'Inter.

MIGLIORI IN CAMPO DEI NOSTRI:


Buffon 7.5
Conferma ancora una volta di essere il miglior portiere al mondo. Sul gol di Morimoto non puo` nulla, dopo aver deviato il colpo di testa di Mascara. Ma compie almeno altre due prodezze sul giapponese e su Potenza
Amauri 7 Non trova il gol ma gioca una partita assolutamente maiuscola. Dopo l`espulsione di Iaquinta, sostiene da solo il peso dell`attacco e riesce spesso a mettere in difficolta` i difensori del Catania. Sua la sponda aerea che, complice Terlizzi, permette a Poulsen di segnare.

PEGGIORI IN CAMPO DEI NOSTRI


Iaquinta 5 Sblocca il risultato con un perentorio colpo di testa, si toglie la maglia e viene ammonito. Rimedia il secondo giallo dopo solo un minuto, commettendo un fallo assolutamente ingenuo che ci costringe ad una partita di grande sofferenza.
Grygera 5 Giornata difficile per il difensore ceco. Morimoto lo mette spesso in difficolta` e in occasione del pareggio si fa superare di testa da Mascara, certamente non un gigante.

sabato 7 febbraio 2009

Prossimo Avversario: Catania


Martinez: "Con la Juve si può"

6 febbraio 2009 - Nello scorso mese di novembre la dolorosa rinuncia per infortunio. Mercoledì Jorge Martinez avrà una seconda occasione: è stato convocato in Nazionale uruguaiana dal c.t. Tabarez. L'Uruguay può attendere, prima l'attaccante vuole battere la Juve: "Essere chiamato nuovamente dal c.t. della Celeste (si giocherà mercoledì a Tripoli, contro la Libia; n.d.r.) è motivo di grande soddisfazione. Per ora penso a Catania-Juventus, che giocheremo dinanzi a uno stadio pieno di tifosi che non vedono l'ora che si vinca. Possiamo farcela". Squadra che, nel pomeriggio, si è allenata a porte chiuse, con Ledesma che non è al massimo della forma e potrebbe non essere inserito nei 18 in distinta. Domani rifinitura e convocazioni. In serata la società ha confermato di aver rimesso in vendita 450 biglietti (150 di tribuna Elite e 300 di tribuna A) per effetto di una rimodulazione della pianta organica e dello sblocco di alcuni tagliandi che erano frutto di acquisti non confermati. I 450 biglietti, domattina, saranno acquistati in pochi... istanti.

Fonte gazzetta.it

FormazioneA disposizione
1 Bizzarri20 Acerbis
2 Potenza21 Silvestri
4 Silvestre23 Terlizzi
6 Stovini17 Baiocco
33 Capuano27 Biagianti
13 Izco25 Martinez
5 Carboni24 Spinesi
19 Tedesco
15 Morimoto
9 Paolucci
7 Mascara

mercoledì 4 febbraio 2009

Coppa Italia - Passiamo in semifinale

Partita combattutissima che ha visto la Juve conquistare l'accesso alle semifinali solo ai rigori. Decisivo l'errore di Gargano dal dischetto. Prossima avversaria sarà la Lazio.
E' stato un match combattuto, duro e a volte spigoloso. Due formazioni non in grande salute che però hanno onorato al massimo questo quarto di finale di Coppa Italia. Alla fine la spuntiamo noi, mentre al Napoli resta solo il dispiacere di non essere riuscito ad infilare le buone occasioni da rete capitate sui piedi di Lavezzi, soprattutto nel corso del secondo tempo. Occasioni, comunque, che non ci sono mancate,ora dovremmo anche fare i conti con l'ennesimo infortunato. De Ceglie, infatti, al 23' è costretto a lasciare il campo dopo uno scontro di gioco con Gargano.
Sullo 0-0 si va ai rigori dove sbagliano Nedved e Sissoko e per il Napoli Lavezzi, Contini e soprattuto Gargano che ci regala il passaggio del turno.

domenica 1 febbraio 2009

Amauri convocato, la Juve dice NO


"Siamo fuori tempo massimo, se anche arriverà, non aderiremo alla convocazione della nazionale brasiliana per Amauri". La posizione della Juventus è chiarissima, ed ad esprimerla è il presidente Giovanni Cobolli Gigli al termine della partita con il Cagliari......


Che ne pensate voi????

Serie A: Sveglia Ragazzi.....


Storico risultato del Cagliari che, dopo 41 anni, riesce a batterci a Torino. Passano in vantaggio gli ospiti con Biondini, ma la Signora ribalta la situazione grazie a Sissoko e a Nedved. Nella ripresa il capolavoro della squadra di Allegri:Jeda firma il pareggio e Matri realizza il 3-2..
Colpiti a freddo da un gol di testa di Biondini, che forse Mellberg non aveva capito giocasse nel Cagliari, abbiamo trovato enormi difficoltà contro i sardi, velocissimi, reattivi su ogni palla e micidiali in contropiede.Raggiungiamo l'avversario su calcio d'angolo e poi, complice un cross di Molinaro con palla già uscita, passiamo addirittura in vantaggio. Ma la squadra è talmente giù di corda che non ha neppure saputo resistere mezzora. I sardi nella ripresa, con un terribile uno-due in contropiede in superiorità numerica, hanno ribaltato il risultato, senza che Del Piero e soci fossero in grado di accennare una controffensiva decente.