In corso Galileo Ferraris, a Torino, è il giorno delle decisioni. Il cda della Juve si riunisce per fissare il budget d
ella prossima stagione e discutere di riassetto societario. Tiene banco il mercato, con D'Agostino che si allontana (troppo bassa l'offerta secondo l'Udinese), Diarra che costa caro e l'alternativa Ledesma, che prende quota. Poi il terzino sinistro: Grosso è in pole, Dossena arretra, And
ré Santos la possibile sorpresa.
Domenica sera era stato il patron dei friulani, Pozzo, a dire basta: "La Juve offre troppo poco, stando così le cose la trattativa è tramontata". La distanza fra domanda e offerta è parecchio alta (12 milioni contro 20), ma molto in questa vicenda potrebbero contare la volontà del giocatore e quella di Ciro Ferrara, che ha indicato nel mediamo dell'Udinese un obiettivo primari
o per la sua Juve.
La vicenda Diarra è nota: i bianconeri lo vorrebbero in prestito, il Real, che ha bisogno di sfoltire la rosa, intende invece far cassa e pretende tanto.
Anche in questo caso l'intesa pare lontana, per questo negli ultimi giorni l'idea Ledesma si è rafforzata sempre più, in considerazione del fatto che l'operazione costerebbe intorno ai 15 milioni, cinque in meno rispetto alla richiesta dell'Udinese per D'Agostino. Il quarto nome, quello del fiorentino Melo, è più un sogno che una possibilità concreta.
Quattro anche i candidati al ruolo di nuovo terzino sinistro bianconero. Con Dossena e Pasqual che hanno progressivamente perso terreno, restano in corsa il favorito Grosso (col Lione s'è parlato anche di un possibile scambio con Camoranesi) e la sorpresa André Santos, che ha ben figurato, complessivamente, nella Confederations Cup con la maglia del Brasile. Sempre che la dirigenza bianconera non decida di tenersi De Ceglie, già promesso al Napoli.
ella prossima stagione e discutere di riassetto societario. Tiene banco il mercato, con D'Agostino che si allontana (troppo bassa l'offerta secondo l'Udinese), Diarra che costa caro e l'alternativa Ledesma, che prende quota. Poi il terzino sinistro: Grosso è in pole, Dossena arretra, And
ré Santos la possibile sorpresa.Domenica sera era stato il patron dei friulani, Pozzo, a dire basta: "La Juve offre troppo poco, stando così le cose la trattativa è tramontata". La distanza fra domanda e offerta è parecchio alta (12 milioni contro 20), ma molto in questa vicenda potrebbero contare la volontà del giocatore e quella di Ciro Ferrara, che ha indicato nel mediamo dell'Udinese un obiettivo primari
o per la sua Juve.La vicenda Diarra è nota: i bianconeri lo vorrebbero in prestito, il Real, che ha bisogno di sfoltire la rosa, intende invece far cassa e pretende tanto.
Anche in questo caso l'intesa pare lontana, per questo negli ultimi giorni l'idea Ledesma si è rafforzata sempre più, in considerazione del fatto che l'operazione costerebbe intorno ai 15 milioni, cinque in meno rispetto alla richiesta dell'Udinese per D'Agostino. Il quarto nome, quello del fiorentino Melo, è più un sogno che una possibilità concreta.Quattro anche i candidati al ruolo di nuovo terzino sinistro bianconero. Con Dossena e Pasqual che hanno progressivamente perso terreno, restano in corsa il favorito Grosso (col Lione s'è parlato anche di un possibile scambio con Camoranesi) e la sorpresa André Santos, che ha ben figurato, complessivamente, nella Confederations Cup con la maglia del Brasile. Sempre che la dirigenza bianconera non decida di tenersi De Ceglie, già promesso al Napoli.

